L’intervento sulle bollette non basta alle micro imprese

Il Decreto Legge 19/2025 del Governo per alleggerire le bollette non è sufficiente per le micro imprese. Il contributo straordinario attraverso il taglio degli oneri generali di sistema previsto riguarda esclusivamente le imprese con potenza disponibile pari o superiore a 16,5 KW/h. Si tratta di un intervento che esclude gran parte delle micro e piccole imprese che operano nei servizi alla persona e alla comunità (come parrucchieri, autoriparatori, lavanderie, ecc.).

“Nei mesi scorsi la reazione dei mercati energetici a fenomeni di natura geopolitica ha determinato una crescita dei valori di prezzo per energia elettrica e gas che si è discostata dai valori medi di prezzo -. Spiega l'Amministratore Delegato del Centro Assistenza Cna Liguria Angelo Matellini - Siamo ancora lontani dai valori allarmanti registrati sul mercato durante la fase più acuta della crisi energetica del 2022, ma guardiamo con attenzione a questa progressione dei prezzi”.

“L’atteso DL presenta un set di misure differenziate che impegna una dotazione finanziaria importante: 1,4 mld di euro sono destinati ad alleggerire gli impatti per le PMI, in particolare attraverso un intervento volto ad azzerare, per i prossimi sei mesi, la componente Asos degli oneri generali di sistema che gravano sulle bollette delle imprese connesse in Bassa Tensione con potenza superiore ai 16,5 KW -. Prosegue l'AD Matellini -. La misura ridurrà gli impatti dei rincari sulle piccole imprese con consumi più rilevanti, ma non è sufficiente a salvaguardare in maniera efficace la platea delle micro e piccole imprese con potenza inferiore al limite indicato. Resta, inoltre, da chiarire il riferimento fatto dal Decreto alle microimprese vulnerabili, cui sono destinate altre misure, ma per le quali non esiste al momento una definizione giuridica specifica che identifichi e circoscriva la casistica”.

“Siamo consapevoli dei vincoli di finanza pubblica rispetto alle misure temporanee messe in campo dal Governo per alleggerire le bollette di imprese e famiglie ma il trend rialzista dei costi energetici e il divario nei confronti degli altri principali Paesi europei confermano la necessità di definire interventi di lungo termine per abbassare in modo strutturale i costi energetici, con particolare riferimento al sistema delle micro e piccole imprese” conclude l'Amministratore Delegato Matellini.

Cna Fita sulle modifiche rinnovo CCNL trasporti

Cna Fita informa che il rinnovo del CCNL Logistica e Trasporti ha apportato delle modifiche all’art.32 inserendo rilevanti novità per le aziende dell’autotrasporto che prevedono l’onere di comunicare annualmente alle rappresentanze sindacali il tipo di assicurazione stipulata con le franchigie previste.

Il datore di lavoro dovrà comunicare per ogni mezzo in utilizzo la tipologia di assicurazione: RCA, Rc Terzi, polizza KASKO, altre tipologie di assicurazione (si pensi, ad esempio, alla polizza merci, assistenza stradale, responsabilità ambientale, furto e incendio, etc.), il relativo importo di eventuali franchigie per danni e le ulteriori clausole previste.

Considerando che la mancata comunicazione comporta la nullità del procedimento disciplinare e la perdita del diritto dell’azienda di richiedere il risarcimento dei danni è opportuno provvedere tempestivamente all’adempimento, per questo motivo Cna Fita resta a disposizione dei propri associati per informazioni e assistenza nel procedere alla comunicazione.

Apertura dell'iscrizione al RENTRI

Ambiente 4BDal 15 dicembre 2024 sono attivi i servizi per l’iscrizione al RENTRI.

Entro il 13 febbraio 2025, prima scadenza prevista dal D.M. 59/2023 per l’iscrizione, dovranno iscriversi circa 70 mila operatori, rientranti in queste categorie:

  • impianti di recupero e smaltimento di rifiuti,
  • trasportatori e intermediari di rifiuti,
  • imprese con più di 50 dipendenti che producono rifiuti pericolosi oppure rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali e dal trattamento di rifiuti, acque e fumi.

Dal 13 febbraio 2025 questi soggetti dovranno tenere i registri di carico e scarico, con i nuovi modelli ed in formato digitale, utilizzando i propri sistemi gestionali o i servizi di supporto messi a disposizione dal RENTRI.

Dalla stessa data tutti gli operatori, anche i non iscritti, dovranno utilizzare i nuovi modelli cartacei dei Formulari di identificazione dei rifiuti che dovranno essere vidimati digitalmente e compilati o con i sistemi gestionali degli utenti o con i servizi di supporto messi a diposizione dal RENTRI.

Per maggiori informazioni contattate la sede CNA più vicina

Nautica, le novità del nuovo regolamento in un evento di approfondimento organizzato con Cna La Spezia

In seguito all’entrata in vigore del D.M. del 17 settembre 2024, n.133 e la conseguente introduzione di modifiche significative al regolamento per la nautica da diporto, CNA ha organizzato un convegno volto ad approfondire le novità introdotte.

Il convegno “Nautica da diporto: nuove regole e prospettive” si terrà sabato 8 febbraio alle ore 10 nella Sala Marmori della Camera di Commercio della Spezia.

Dopo i saluti istituzionali del Presidente Cna La Spezia Davide Mazzola, del segretario CCIAA Riviere di Liguria Marco Casarino, del delegato dalla Capitaneria di Porto La Speziai C.F.(CP) Giulio Colotto e degli altri referenti istituzionali presenti, verrà dato spazio a una fotografia dell’attuale sistema svolta dalla Presidente onoraria di Cna La Spezia Federica Maggiani.

Si entrerà nel merito dalle novità introdotte dal nuovo regolamento con il Contrammiraglio CP (aus) Dottor Aniello Raiola che illustrerà l’evoluzione normativa della nautica da diporto. Partendo dalla descrizione e dall’analisi delle principali innovazioni introdotte in materia, si soffermerà in particolare sulle novità normative del Sistema telematico della nautica da diporto, nonché sulla recente riforma del Regolamento di attuazione del Codice della Nautica e sull’uso commerciale delle unità da diporto.

L’avvocato Antonio Bufalari, esperto in diritto marittimo e nautica da diporto, svolgerà un aggiornamento sugli aspetti normativi: sicurezza, concessioni e canoni. Dopo un confronto con le imprese, Alessandro Battaglia, responsabile Nazionale CNA Nautica, delineerà le conclusioni della giornata di approfondimento. Coordinerà il tavolo dei relatori la responsabile di Cna Nautica La Spezia Francesca Moriconi.