Regione Liguria ha approvato il decreto dirigenziale che rende pienamente operativa la misura da 1,7 milioni di euro destinata alla riqualificazione delle aree urbane a rischio di tenuta della rete distributiva e al funzionamento dei CIV - Centri Integrati di Via. La dotazione economica proviene dai contributi versati dalle medie e grandi strutture di vendita insediate sul territorio ligure e verrà così reinvestita a favore del commercio di prossimità.
E' un intervento che mira a rafforzare il ruolo dei piccoli esercizi e dei CIV come attori strategici della vivibilità urbana e della coesione sociale.
La misura, che riconosce il valore sociale, aggregativo e inclusivo del commercio di vicinato, prevede:
- l’82% dei fondi destinati a progetti di riqualificazione delle aree a rischio di desertificazione commerciale, attraverso interventi realizzati dalle associazioni del commercio più rappresentative;
- il restante 18% al funzionamento dei civ esistenti e di nuova costituzione, per le annualità 2024 e 2025.
Tra le azioni ammissibili: analisi dei flussi e progettazione locale, campagne di sensibilizzazione come #comprosottocasa, promozione del marchio Bottega ligure, servizi digitali e infrastrutturali, logistica dell’ultimo miglio e marketing territoriale.
Per i CIV, il contributo varierà in base al numero di iscritti (da 1.000 a 3.000 euro annui), mentre per i nuovi CIV costituiti entro il 30 giugno 2025 è previsto un sostegno una tantum di 3.000 euro.
Le domande potranno essere presentate dal 15 settembre al 15 ottobre 2025, secondo le modalità indicate nella procedura pubblicata sul sito della Regione Liguria.