CNA a Osaka con i suoi artigiani nel Padiglione Italia “settimana della Liguria” con Liguria International e Regione Liguria.
Con il coordinamento di CNA durante l’Expo, lo spazio dedicato alla Liguria all’interno del Padiglione Italia ospita in questi giorni dimostrazioni dal vivo di artigiani selezionati, proiezioni di video e installazioni che raccontano l’identità dell’artigianato ligure.
I visitatori possono osservare da vicino la creazione di un gioiello fatto a mano, il restauro conservativo di manufatti in pietra naturale scoprendo un patrimonio che unisce tradizione, innovazione e sostenibilità.
Anche la moda ligure, simbolo dell’eccellenza del Made in Italy, è protagonista a Osaka. I visitatori possono ammirare alcuni abiti e gioielli creati da imprese liguri, in possesso del marchio artigiani in Liguria. A chiunque visiti l’area degli artigiani liguri all’Expo viene timbrato il “passaporto dell’Expo” a ricordo di un incontro autentico con il cuore dell’artigianato ligure. Il timbro stesso, di fattura artigianale è un simbolo della maestria e delle tradizioni della nostra regione.
Le imprese partecipanti
Axel Nielsen – restauro artigianale (Genova)
Lavora nell’ambito del restauro conservativo in Liguria e nel nord d’Italia da più di 30 anni. Specializzato nel restauro architettonico presso l’Università di Genova, Facoltà di Architettura, ha realizzato innumerevoli restauri di manufatti in pietra, metalli e stucco per i musei genovesi.
Presenterà il metodo di consolidamento dei materiali lapidei tramite fosfato e ossalato d’ammonio, tecnica di recente diffusione. Durante la dimostrazione pratica mostrerà l’infiltrazione del prodotto con siringhe speciali su frammenti lapidei, affiancando esempi di restauri già eseguiti su manufatti di pregio.
Creazioni Orafe Antonelli – arte orafa (Sarzana – SP)
Luisa Antonelli da 24 anni realizza a mano pezzi unici esclusivi di alta gioielleria con pietre preziose in oro nel suo laboratorio nel centro storico a Sarzana, premiata come Eccellenza di Artigianato Artistico. Formata a Firenze con maestri giapponesi e italiani di alto livello, padroneggia tecniche rare e antiche come sbalzo e cesello, incisione, traforo, cera e microfusione, rifinitura di alta gioielleria. Durante eventi e dimostrazioni, condivide il valore della tradizione orafa, unendo cultura italiana e sensibilità giapponese.
L’Asino d’Oro di Stefano Grosso – arte orafa (Genova)
Orafo genovese, valorizza la storica tecnica Sforza, appresa dal maestro Dino Burlando e ispirata alla tradizione mediterranea ed etrusca. La lavorazione Sforza unisce la capacità di modellazione in cera con la successiva fusione e lavorazione su metallo. Importante per un’adeguata finitura dell’oggetto è la colorazione dell’oro chiamata “verditura” che può essere accostata all’antica tecnica giapponese di lavorazione dei metalli chiamata mokume-gane. Lavora per creare gioielli unici e aprire un dialogo culturale e commerciale con il Giappone. La tecnica, centrata sulla modellazione in cera e fusione a cera persa, è adatta a laboratori itineranti, permettendo dimostrazioni pratiche e coinvolgenti con attrezzature minime.
Rosso 35 – moda ed accessori (Genova)
Fondata a Genova nel 1973, Silky è un’azienda familiare che dà vita nel 2006 al brand ROSSO35, unendo tradizione sartoriale e innovazione. Il marchio propone collezioni da donna total look Made in Italy, realizzate con tessuti naturali e attenzione ai dettagli. Ispirato ai paesaggi liguri, ROSSO35 esprime eleganza senza tempo, equilibrio tra classico e contemporaneo, e valorizza l’autenticità di ogni donna.