“I dazi al 30% rischiano di avere un effetto devastante e sarebbero insostenibili per il sistema produttivo italiano per le micro e piccole imprese per le quali l’export verso gli Stati Uniti rappresenta quasi il sesto del totale, una quota superiore a quella delle esportazioni complessive verso l’altra sponda dell’Atlantico -. Commenta il neoeletto Presidente Cna Liguria Gianluca Gattini.
"Siamo preoccupati per le imprese produttrici ed esportatrici - prosegue Gattini -, in particolare in Liguria guardiamo con attenzione all’operatività dei due principali porti italiani. Inoltre, occorre considerare il valore dell’export indiretto che è molto rilevante per le micro e piccole imprese che stanno già pagando gli effetti della debolezza del dollaro. Mi riferisco anche al turismo e al calo di prenotazioni da parte degli americani in un clima geopolitico teso e delicato. È assolutamente necessario che l’Europa sia unita per affrontare un complicato e difficile negoziato che deve puntare a salvaguardare il sistema degli scambi commerciali e la stabilità economica a livello globale.Quasi il 90% delle imprese che portano il Made in Italy nel mondo sono micro e piccole – aggiunge il Presidente CNA Liguria Gianluca Gattini – e ci sono altre 90mila aziende che hanno le caratteristiche per esportare. Oltre alla trattativa a livello europeo, è necessario definire una serie di interventi sul piano interno accelerando il processo di semplificazione e sburocratizzazione che grava sulle imprese e con un intervento robusto per ridurre i costi dell’energia che penalizzano fortemente le aziende” conclude il Presidente di Cna Liguria Gattini.