Nuovo bando per l'efficientamento energetico delle imprese (micro, piccole, medie, grandi) con sede operativa in Liguria che vogliono effettuare un investimento per una significativa riqualificazione energetica dello stabilimento, degli impianti e delle strutture produttive che ottengano una riduzione delle emissioni di CO2 annue almeno del 30%, come risultante dalla diagnosi energetica.
SOGGETTI BENEFICIARI: Micro, Piccole, Medie, Grandi Imprese con sede operativa in Liguria, iscritte al Registro delle Imprese e attive.
Le imprese dei settori del commercio, artigianato, ristorazione e alloggio possono presentare domanda solo se il loro intervento è superiore a € 100.000 (sotto questa soglia agevolazioni GAL – Garanzia Artigianato Liguria e CCL – Cassa Commercio Liguria).
PROROGATO al 29 febbraio 2024 il BANDO LOGISTICA 1.3.7.
Contributi a fondo perduto per le micro, le piccole e le medie imprese che, all’interno di unità operative liguri, realizzino interventi di innovazione, automatizzazione, digitalizzazione del processo logistico e delle attività collegate, per uno sviluppo dell’intermodalità e della competitività del settore.
La soglia di intervento minimo è di 10 ???? ???? e sono previsti contributi a ????? ??????? in de minimis del ??% (fino a un massimo di 300 mila euro) per sostenere le azioni volte a innovare e automatizzare il processo logistico e migliorare l'efficienza e la sicurezza della gestione dell'intera filiera.
Le domande sono caricabili sulla piattaforma dal 22 gennaio 2024, mentre dal ?? ??????? al 29 febbraio 2024 sarà possibile procedere all'invio.
la creazione di profili altamente qualificati ed innovativi;
la creazione e lo sviluppo di competenze imprenditoriali, digitali e green;
l’introduzione di nuove professionalità ad alta specializzazione scientifica ed altre figure professionali nelle micro e PMI che le agevolino nell’acquisire, nell’utilizzare e nello sfruttare a pieno le potenzialità delle nuove tecnologie, anche in ambito di intelligenza artificiale.
Edizione 2024: contributi per interventi che rivestono carattere preparatorio e/o complementare direttamente collegati ad azioni di economia circolare che l’impresa ha intenzione di realizzare successivamente o, per alcune, che sono già state realizzate dall’impresa.
SOGGETTI BENEFICIARI: MPMI con sede operativa in Liguria, iscritte al Registro delle Imprese e attive.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto in de minimis (nuovo Regolamento) dell’80% delle spese ritenute ammissibili, percentuale aumentata al 90% per le imprese che propongono progetti in unità operative localizzate nei comuni non costieri.
La Camera di Commercio di Genova e Regione Liguria in collaborazione con il sistema associativo organizzano un evento di lancio dei bandi FESR martedì 30 gennaio al Palazzo della Borsa h 9:30.
In particolare, verranno presentate le seguenti Azioni:
- Azione 1.3.7 – Supporto alla modernizzazione del sistema della logistica merci - Azione 1.4.1 – Sviluppo Competenze - Azione 2.1.2 – Efficientamento energetico - Azione 2.6.1 – Economia Circolare
Le imprese possono richiedere incontri bilaterali di 15 minuti circa, a conclusione lavori, con Regione/Filse.
Per registrarsi all’evento e richiedere l'incontro, si prega di compilare il modulo online.
Regione Liguria stanzia 3,7 milioni di euro dal bando per la formazione continua. Assessore Scajola: "Coinvolgiamo 350 aziende e 1500 lavoratori".
Ammontano a 3 milioni e 690mila euro i finanziamenti erogati da Regione Liguria tramite Alfa (Agenzia ligure per il lavoro, la formazione e l’accreditamento), a valere sul Fondo sociale europeo 2021-2027, per il bando di formazione continua dedicato ai lavoratori occupati, autonomi o dipendenti, aperto a settembre del 2023.
153 i progetti di formazione già approvati con il coinvolgimento di 350 aziende.
I progetti approvati riguardano materie come: le lingue straniere, i sistemi di gestione della qualità, l’organizzazione aziendale, la comunicazione, la sicurezza informatica e la sostenibilità ambientale.
Sul bando restano ancora a disposizione per la presentazione di nuovi progetti circa 3 milioni e 300mila fino al 30 giugno 2025, salvo esaurimento delle risorse.
Sono stati finanziati 49 nuovi corsi di formazione attraverso il Piano dell’economia, del mare e del turismo, grazie allo stanziamento di 5 milioni di euro a valere sul Fondo sociale europeo.
I corsi, che avranno durata da 150 a 800 ore, coinvolgeranno circa 600 allievi disoccupati e fanno riferimento agli ambiti lavorativi più strategici dell’economia ligure, individuati in sinergia con Camere di commercio e associazioni di categoria. Tra questi, il mondo della ricettività turistica, il settore meccanico elettrotecnico e impiantistico, ristorazione, professioni nautiche e audiovisivo.
Finalità: incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti, nonché incoraggiare le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, migliorare il rendimento e la sostenibilità globali e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.
Contributi a fondo perduto per le micro, le piccole e le medie imprese che, all’interno di unità operative liguri, realizzino interventi di innovazione, automatizzazione, digitalizzazione del processo logistico e delle attività collegate, per uno sviluppo dell’intermodalità e della competitività del settore.
Il bando SAFE è stato nuovamente prorogato, fino al 27 dicembre, salvo esaurimento anticipato delle risorse. Restano invariati i settori ammissibili e i valori minimi di soglia di potenza per divisione Ateco indicati nell'allegato 1.
Il bando da 7,7 milioni di euro è rivolto alle micro, piccole e medie imprese, con sede operativa in Liguria censita presso la CCIAA in data antecedente il 1° febbraio 2021, colpite dagli extra costi relativi al rincaro dell’energia elettrica e del gas, causati del conflitto russo-ucraino.
Il bando SAFE è stato prorogato dal 16 al 20 dicembre, salvo esaurimento anticipato delle risorse, con una riduzione delle soglie di potenza a un terzo rispetto ai valori precedenti e l’introduzione di nuovi codici ammissibili rispetto ai precedenti.
Il bando da 7,7 milioni di euro è rivolto alle micro, piccole e medie imprese, con sede operativa in Liguria censita presso la CCIAA in data antecedente il 1° febbraio 2021, colpite dagli extra costi relativi al rincaro dell’energia elettrica e del gas, causati del conflitto russo-ucraino.
Stanziati 5 milioni e 406 mila euro a valere sul Fondo Sociale Europeo + (FSE) 2021-27 a sostegno dell'attività formativa prevista dal contratto di apprendistato professionalizzante.
Nel dettaglio, la misura permetterà a oltre 7500 apprendisti di ricevere una formazione di base e/o trasversale di 40-80 o 120 ore in regione, partecipando da inizio 2024 a corsi gratuiti organizzati da enti selezionati dall'Agenzia ligure per la formazione, il lavoro e l'accreditamento (Alfa) tramite un avviso pubblico.
Le imprese potranno iscrivere i propri apprendistati online presso l'organismo di formazione prescelto.
Bando da 7,7 milioni di euro per le micro, piccole e medie imprese, con sede operativa in Liguria censita presso la CCIAA in data antecedente il 1° febbraio 2021, colpite dagli extra costi relativi al rincaro dell’energia elettrica e del gas, causati del conflitto russo-ucraino.
Il costo ammissibile è calcolato confrontando i costi dei consumi medi di gas ed energia elettrica nel periodo compreso tra il 1° febbraio 2022 e il 30 giugno 2023 (periodo ammissibile), con quelli del 1° febbraio 2021 e il 31 gennaio 2022 (periodo di riferimento). Potranno presentare domanda le imprese che hanno registrato in tale periodo un incremento maggiore o uguale al 10% e che abbiano un consumo di energia elettrico maggiore o pari alla soglia di consumo indicata nell'allegato 1 del bando, a seconda del settore di attività.
Il costo ammissibile comprende esclusivamente la materia prima, luce e gas (sono esclusi gli oneri di sistema e le altre spese).