Il RIFF (Riviera International Film Festival) ha dato spazio, all’interno della sua ricca agenda di eventi e ospiti, a un importante dibattito promosso e coordinato da Cna Cinema e Audiovisivo Liguria su “Il futuro della sala cinematografica nell'era delle piattaforme”. Il confronto ha toccato, dunque, un aspetto cruciale legato alla sopravvivenza delle sale cinematografiche dopo i due anni di pandemia e lo sviluppo delle piattaforme. Moderato da Christian Nicoletta, documentarista e referente del direttivo di Cna Cinema e Audiovisivo Liguria, il convegno ha visto la partecipazione di tanti relatori che hanno portato testimonianze e contributi al tema prioritario nel ridefinire i tempi della finestra di proiezione, ossia il periodo di tempo in cui film è destinato esclusivamente alle sale. Durante la pandemia i produttori hanno chiesto una deroga per ovviare alla problematica della chiusura del cinema e si è andati, dunque, oltre ai tempi previsti. Ora in Italia ci troviamo di fronte a un vuoto normativo che penalizza fortemente le sale cinematografiche.
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Cna Liguria riepiloga in modo organico le principali conferme e novità in tema di prevenzione e protezione da covid-19 a partire dal 1° Maggio, indicate nelle precedenti informative, integrate con le l’ordinanza del Ministero della Salute.
A cosa serve: Supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali, funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato.
L’accordo, rientrante nel più ampio piano di sostegno della banca da 3 miliardi di euro, ha l’obiettivo di dare alle imprese un supporto per far fronte ad esigenze di liquidità derivanti dagli aumenti dei prezzi dell’energia.
A partire da maggio prende il via il Fondo impresa femminile che incentiva le donne ad avviare e rafforzare nuove attività per realizzare progetti innovativi nei settori dell’industria, artigianato, trasformazione dei prodotti agricoli, servizi, commercio e turismo.
Cna propone un webinar di approfondimento sulle opportunità offerte dal Bando 3.1.1. Digitalizzazione delle micro, piccole e medie imprese liguri e dal Fondo Imprenditoria Femminile gestito da Invitalia.
In data 29 marzo 2022 è uscito il Decreto direttoriale in merito all’operatività del Fondo impresa femminile. Il decreto stabilisce i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione a valere sul Fondo impresa femminile e fornisce le necessarie specificazioni per la corretta attuazione degli interventi, con particolare riferimento all’iter di valutazione delle domande di agevolazione e ai punteggi attribuibili, nonché alle modalità, ai tempi e alle condizioni per l’erogazione delle agevolazioni. Un comunicato relativo al decreto è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
SOGGETTI BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Liguria che esercitano un’attività economica tra quelle indicate dell’Allegato 1 al bando, individuate in coerenza con la S3 regionale.
Cna Cinema e Audiovisivo Liguria, che rappresenta ad oggi il maggior numero d'imprese regionali del settore, esprime soddisfazione per l’uscita delle due misure regionali rientranti nell'azione 3.3.2 del Por Fesr 2014-2020 con dotazione di 750 mila euro.
Si è svolto questa mattina il primo appuntamento dei workshop “Jeans Made in Genova” organizzati da Cna Federmoda. L’incontro formativo è stato realizzato all’Istituto di Istruzione Secondaria Superiore Duchessa di Galliera con una classe in presenza ed oltre cento studenti collegati in streaming.
Riaprono dal 15 marzo le candidature per diventare "Maestro Artigiano" in Liguria, il riconoscimento di Regione Liguria riservato ai titolari di impresa del settore dell’artigianato artistico, tradizionale e tipico di qualità, che conta già 151 iscritti.