Il progetto transfrontaliero EXTRAVERT finanziato dal programma Interreg Marittimo Italia Francia ha raggiunto una nuova tappa con la realizzazione del 3° Comitato di Pilotaggio (CdP), che si è tenuto il 9 e 10 ottobre 2024 presso Confindustria Centro Nord Sardegna, a Sassari
Il CdP rappresenta un momento fondamentale per il monitoraggio e l'implementazione del progetto, che mira a promuovere la sostenibilità ambientale e lo sviluppo socio-economico nei territori transfrontalieri. Durante l'incontro, si è fatto il punto sulle attività in corso e si sono pianificate le azioni future per raggiungere gli obiettivi condivisi dai partner.
La collaborazione tra i partner del progetto si conferma il cuore pulsante del progetto con il coinvolgimento di imprese, istituzioni e territori: il progetto mira a sviluppare modelli innovativi di sostenibilità e circolarità, promuovendo la formazione di figure professionali chiave come il Green Manager.
Dieci proposte concrete e prioritarie per lo sviluppo delle piccole e medie imprese della Liguria, in una regione in cui il tessuto economico è composto prevalentemente, oltre il 90%, da PMI. Dalle infrastrutture, alla green economy sino al recupero delle aree interne. A realizzare il documento con proposte e suggerimenti e consegnarlo ai candidati delle elezioni regionali 2024 è CNA Liguria che con i suoi oltre 20mila associati a livello regionale è la maggiore associazione di rappresentanza delle piccole e medie imprese (9520 aziende, 3539 cittadini e 7411 pensionati associati).
Dal 1° ottobre sarà operativa la Patente a Punti. Per capire meglio di cosa si tratta e come ottenerla Centro Assistenza CNA Liguria e Cna Costruzioni Liguria hanno in programma un evento di approfondimento venerdì 27 settembre alle ore 14.00 nella sala riunioni nella sede Cna in Via San Vincenzo 2 a Genova.
Sono state prorogate al 30 settembre le iscrizioni a ‘Cambiamenti’, il
Sarà il Salone Nautico “più grande di sempre” quello in programma dal 19 al 24 settembre nell’area del Waterfront di Levante, ormai ex Fiera di Genova, presentato oggi da Confindustria Nautica a Palazzo della Meridiana. L’edizione numero 64 potrà contare su 220mila metri quadrati di spazio espositivo, 5mila in più dell’anno scorso, di cui l’85% all’aperto. Con una novità scenografica importante: i visitatori faranno il loro ingresso attraverso il Palasport, ristrutturato nella sua parte centrale.
In un momento storico caratterizzato da sfide energetiche sempre più pressanti, il ruolo della CNA si è rivelato cruciale nel sostenere le imprese italiane. Il Decreto Legge 19/2024, noto come Piano Transizione 5.0, rappresenta un’importante vittoria per la CNA e una grande opportunità per artigiani e PMI, grazie all’introduzione di nuove agevolazioni fiscali per progetti di autoproduzione e risparmio energetico.
Grazie anche al tempestivo intervento di CNA Liguria la Regione Liguria ha rivisto l'Ordinanza accogliendo il necessario rimando al "Documento valutazione Rischi". L'ordinanza regionale 2/2024 mantiene come scadenza il 31 agosto salvo successivi provvedimenti, e va incontro alla tutela della salute dei lavoratori recependo alcune segnalazioni ricevute per i lavori di pubblica utilità e per le aree territoriali nelle quali le parti sociali hanno già definito protocolli per la gestione dell'esposizione prolungata dei lavoratori al calore.
Richiesto a livello regionale a Scajola di farsi portavoce per criteri univoci. CNA Balneari ha richiesto a livello nazionale un incontro urgente, con due lettere distinte, al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Massimiliano Fedriga. Tema delle richieste la scadenza, imposta dalla legge 118/2022, delle concessioni balneari, prevista tra meno di cinque mesi, in assenza di una norma nazionale e senza linee guida omogenee per l’intero sistema balneare italiano. Privilegiando il dialogo rispetto alle espressioni di protesta e a manifestazioni che non aiutano alla soluzione dell’annosa “questione balneare”, CNA Balneari chiede un intervento tempestivo del Governo per riaprire il confronto con una categoria investita da un profondo disorientamento, causato dalle ripetute pronunce degli organi di giurisdizione nazionali ed europei nonché dalle disomogenee iniziative intraprese dai Comuni.
Regione Liguria ha emanato un’ordinanza con la quale si impone il divieto, nel caso di riscontrino particolari condizioni climatiche, di lavorare tra le 12.30 e le 16.00, su tutto il territorio della regione, nei settori agricolo, florovivaistico, nei cantieri edili ed affini, in condizioni di esposizione prolungata al sole, fino al 31 agosto 2024.
Ecco alcuni punti salienti:
In Liguria parte la fase sperimentale della Banca Dati nazionale delle Strutture Ricettive e degli immobili destinati a locazione breve o per finalità turistiche.