Richiesto a livello regionale a Scajola di farsi portavoce per criteri univoci. CNA Balneari ha richiesto a livello nazionale un incontro urgente, con due lettere distinte, al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e al presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Massimiliano Fedriga. Tema delle richieste la scadenza, imposta dalla legge 118/2022, delle concessioni balneari, prevista tra meno di cinque mesi, in assenza di una norma nazionale e senza linee guida omogenee per l’intero sistema balneare italiano. Privilegiando il dialogo rispetto alle espressioni di protesta e a manifestazioni che non aiutano alla soluzione dell’annosa “questione balneare”, CNA Balneari chiede un intervento tempestivo del Governo per riaprire il confronto con una categoria investita da un profondo disorientamento, causato dalle ripetute pronunce degli organi di giurisdizione nazionali ed europei nonché dalle disomogenee iniziative intraprese dai Comuni.
Regione Liguria ha emanato un’ordinanza con la quale si impone il divieto, nel caso di riscontrino particolari condizioni climatiche, di lavorare tra le 12.30 e le 16.00, su tutto il territorio della regione, nei settori agricolo, florovivaistico, nei cantieri edili ed affini, in condizioni di esposizione prolungata al sole, fino al 31 agosto 2024.
Ecco alcuni punti salienti:
In Liguria parte la fase sperimentale della Banca Dati nazionale delle Strutture Ricettive e degli immobili destinati a locazione breve o per finalità turistiche.
I contributi erogati per assunzioni, sostegno alla maternità, qualità, sicurezza e Formazione ammontano a circa 275.000 mila euro. L’E.B.LIG. è l’ente bilaterale ligure che si occupa dell’artigianato, in particolare dei temi della formazione e dell’apprendistato, della sicurezza in ambito lavorativo, dell’occupazione e della cassa integrazione per i dipendenti, a cui aderiscono circa 7.000 imprese e 30.000 dipendenti.
SMARTcup Liguria è il concorso di idee imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico che si propone l’obiettivo di promuovere e sostenere l’avvio di realtà innovative frutto dei migliori risultati della ricerca nazionale, favorendone l’insediamento sul territorio regionale.