“Dal 19 maggio al 26 giugno sono passati 38 giorni -. Spiega il Segretario Cna Liguria e Presidente Eblig Liguria Angelo Matellini -. Un'eternità, in tempo di crisi, per quanti magari non hanno i soldi per fare la spesa. Eppure, tanti giorni sono occorsi perché una prima parte dello stanziamento per finanziare la cassa integrazione dei dipendenti delle imprese artigiane, previsto del Decreto Rilancio, arrivasse nella disponibilità del Fondo di solidarietà bilaterale dell'artigianato (Fsba) mettendolo nelle condizioni di riprendere, finalmente, a pagare il sostegno al reddito agli oltre 600mila lavoratori ancora in attesa di percepire l'assegno di marzo e aprile.
Ampliare il novero delle attribuzioni dei 9mila centri di controllo privati, ricomprendendo la revisione dei mezzi pesanti e dei rimorchi, estendere l’efficacia della relativa autorizzazione ai collaudi, aggiornare le tariffe. Sono queste le priorità sottolineate da artigiani e piccole imprese della CNA, indiscusso pilastro del mercato delle revisioni.
Il Covid-19 non ha fermato la formazione e i dodici studenti iscritti alla quarta edizione del laboratorio nato dalla collaborazione tra l’Università di Genova e Cna Liguria hanno concluso il corso frequentando online le lezioni.
“La questione delle autostrade liguri genera una perdita di competitività per qualsiasi settore economico oltre che disagi a tutti i cittadini " dichiara il Presidente Cna Liguria Massimo Giacchetta. "Siamo ormai di fronte - aggiunge - a una paralisi quotidiana degli spostamenti e a causa dei lavori e degli scambi continui di carreggiata diventa rischioso qualsiasi tratto e gli incidenti sono all'ordine del giorno”.
Il Bonus vacanze” fa parte delle iniziative previste dal “Decreto Rilancio” (art. 176 del DL n. 34 del 19 maggio 2020) e offre un contributo fino 500 euro da utilizzare per soggiorni in alberghi, campeggi, villaggi turistici, agriturismi e Bed & Breakfast in Italia. Può essere richiesto e speso dal 1° luglio al 31 dicembre 2020. Potranno ottenere il “Bonus vacanze” i nuclei familiari con ISEE fino a 40.000 euro.
Per il calcolo dell’ISEE è necessaria la Dichiarazione sostitutiva unica (DSU), che contiene i dati anagrafici, reddituali e patrimoniali di un nucleo familiare e ha validità dal momento della presentazione e fino al 31 dicembre successivo. L’importo del bonus sarà modulato secondo la numerosità del nucleo familiare: 500 euro per nucleo composto da tre o più persone, 300 euro da due persone e 150 euro da una persona
Lavorano due ore di più al giorno e hanno sei clienti in meno: questa la giornata tipo di un acconciatore o di un estetista rispetto a prima che scattasse la chiusura forzata. A fotografarla una indagine condotta dal Centro studi Cna in collaborazione con le imprese del settore benessere su un campione di titolari di centri di acconciatura e di estetica iscritti alla Confederazione. Un campione rappresentativo a livello nazionale per dimensione, specializzazione, localizzazione.
Il potenziamento al 110% degli incentivi fiscali per i lavori di efficientamento energetico e per l’edilizia sostenibile può generare una scossa positiva all’economia.
CNA valuta in modo positivo il rafforzamento dello strumento ed apprezza che nel DL Rilancio sia stata introdotta, finalmente, la possibilità di trasformare le detrazioni in crediti fiscali cedibili anche alle banche e intermediari finanziari. CNA auspica che il contributo venga esteso anche alle seconde case e agli immobili strumentali.
Gli Artigiani e le Piccole Imprese hanno proposto, poco più di un mese fa, 12 misure straordinarie per limitare il tracollo economico e rimettere in moto la ripresa del Paese.
Molti risultati sono già stati raggiunti.
Sulle restanti misure stiamo lavorando con impegno per centrare tutti gli obiettivi entro il prossimo decreto semplificazione. Vogliamo che il manifesto-appello voluto dall’Italia degli imprenditori diventi una concreta realtà. Solo così gli Artigiani e le Piccole Imprese potranno avere strumenti e risorse per affrontare e vincere questa difficilissima sfida.
Ricavi quasi dimezzati nel 2020 con il turismo che prevede una contrazione del 66,3%, giudizi in prevalenza negativi sui provvedimenti finora adottati dal Governo per contrastare la crisi provocata dalla pandemia, sette imprese su 10 hanno fatto ricorso agli ammortizzatori sociali, forti criticità per l’accesso al credito. Sono i principali risultati della rilevazione effettuata dalla Cna su un campione di circa 14mila imprese per fotografare una crisi senza precedenti.
• mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3; • guanti in lattice, in vinile e in nitrile; • dispositivi per protezione oculare; • indumenti di protezione quali tute e/o camici; • calzari e/o sovrascarpe; • cuffie e/o copricapi; • dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea; • detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici.
che viene effettuata con l’invio: - dell’importo del rimborso richiesto, - del codice fiscale dell’impresa e - del codice fiscale del legale rappresentante, come risultati dal certificato camerale.
Come orientarsi tra le misure a sostegno delle piccole e medie imprese presenti? Non tutte le attività hanno le stesse esigenze: per questo meglio scegliere il supporto dei referenti dell’Ufficio Credito Cna a disposizione in tutte le province della Liguria. Intanto, ecco la sintesi delle misure accessibili: “Nel Decreto Liquidità (D.L. 8 aprile 2020, n. 23) sono previsti vari interventi a favore delle PMI -. Spiega Daniela Locati, referente dell’Ufficio Credito Cna Liguria -. Analizziamo insieme le varie possibilità per capirne vincoli e opportunità di utilizzo”.
Il Decreto Liquidità (D.L. 8 aprile 2020, n. 23) all’art.13 lettera m) ha previsto una nuova modalità operativa per il Fondo Centrale di Garanzia PMI. Sono ammessi alla garanzia del Fondo nuovi finanziamenti fino a 25.000 euro (che rappresentino non più del 25% dei ricavi del soggetto richiedente) con copertura al 100% a favore di piccole medie imprese e persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni, la cui attività è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19. "Pur accogliendo positivamente qualsiasi misura di sostegno alla liquidità delle imprese in questo difficilissimo momento - commenta Massimo Giacchetta, Presidente cna Liguria -, non possiamo non rilevare le criticità riscontrate nel ricorrere a questa formula da parte delle imprese”.
Sono trascorsi ormai quasi due mesi dall’esplosione dell’emergenza sanitaria COVID-19. In questo periodo il Governo è intervenuto varando misure di contenimento della diffusione dell’epidemia imponendo limitazioni agli spostamenti e allo svolgimento delle attività economiche e al contempo ha varato misure a sostegno dell’economia e dell’occupazione.
Fin dall'inizio dell’emergenza epidemiologica legata al virus COVID-19 l’attività della Protezione civile della Liguria è stata indispensabile al pari dell’incommensurabile impegno di tutto il comparto sanitario. I volontari della Protezione civile ligure sono impegnati nell‘organizzare e svolgere la consegna delle mascherine alla nostra stessa Confederazione per la distribuzione alle imprese in attività.