Il consiglio di amministrazione di San.Arti., di cui la CNA esprime la presidenza, ha approvato un pacchetto di misure straordinarie per sostenere le imprese ed i lavoratori dell’artigianato in questo momento così difficile per il Paese. Il fondo di assistenza sanitaria integrativa dell’artigianato ha stanziato risorse importanti in risposta alla richiesta avanzata nel recente accordo interconfederale che sollecitava l’impegno degli strumenti della bilateralità artigiana per contrastare gli effetti del Covid-19.
Tutte le indicazioni per il settore agroalimentare in relazione al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 marzo 2020: ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale.
La CNA è vicina agli italiani e potenzia l’operatività digitale per rispondere alle esigenze di cittadini e imprese nella fase di emergenza sanitaria. Da oggi il Patronato Epasa-Itaco assicura la fornitura di servizi senza andare allo sportello, ma facendo tutto da casa. #NoiCiSiamo è la parola d’ordine del Patronato per rispondere ai bisogni delle persone. “Andando sul sito
L’agevolazione consiste nell’ammissione da parte di FI.L.S.E. ai benefici del Fondo di Garanzia:
“Il decreto CuraItalia, contenente le misure a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese per contrastare gli effetti dell'emergenza coronavirus sull’economia è solo un primo passo-. Commenta il Presidente Cna Liguria Massimo Giacchetta -. Le risorse messe in campo, 25 miliardi, seppure importanti, non saranno sufficienti a proteggere lavoro autonomo e piccole imprese con interventi adeguati alla drammatica gravità della situazione”.
Cig per tutti, stop tasse e mutui casa, congedi familiari e autonomi: le principali misure del decreto. Taglio bollette: le ipotesi - La corsa di Governi e banche centrali per salvare l’economia
Le organizzazioni datoriali, tra le quali CNA, hanno sottoscritto, con i sindacati e sotto la regia del Governo, il protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro. Il documento conferma l'impegno per la tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori e degli imprenditori che continuano a svolgere la propria attività, con l'obiettivo di consentire una lotta ordinata alla diffusione del virus e la prosecuzione delle attività produttive e dei servizi essenziali.
CNA Impresa Donna si unisce alle tante voci dell’associazionismo femminile in Italia, per esprimere la propria preoccupazione per la ricaduta che gli effetti economici del Coronavirus avrà sulle imprese femminili e sulle attività delle libere professioniste e lavoratrici autonome, che nelle classi di età sotto i 40 anni sono ormai la maggioranza.
Decreto #IoRestoaCasa, CNA risponde alle domande più frequenti sulle misure adottate dal Governo.
Approvato dalla giunta regionale lo stanziamento di un pacchetto da 7,2 milioni di euro complessivi del fondo strategico regionale per far fronte alla situazione di difficoltà che il tessuto imprenditoriale ligure sta subendo in relazione all'emergenza Coronavirus.
Riportiamo alcuni chiarimenti e del materiale utili alle imprese. Le informazioni rispondo a quesiti per diverse tipologie d'attività.
Ancora dubbi sul decreto del governo «Io resto a casa» in vigore su tutta Italia? Ecco le disposizoni del Ministero dell'Interno in relazioni agli spostamenti.
Le indicazioni da riportare per i propri clienti nelle attività di estetica, benessere e sanità quali estetiste, acconciatori e tatuatori.
Cna Liguria informa che tutte le proprie sedi territoriali, in questo momento di difficoltà ed emergenza sanitaria, restano aperte solo ed esclusivamente su appuntamento. I dipendenti Cna sono a disposizione via internet e via telefono e/o skype per i servizi fiscali, le pratiche del patronato e per le questioni sindacali. Per il bene di tutti e per incoraggiare comportamenti virtuosi, che non mettano a rischio la salute pubblica, invitiamo imprenditori, artigiani, cittadini e pensionati a recarsi nei nostri uffici solo per pratiche urgenti e inderogabili.