Quasi 30mila imprese italiane in meno nei primi tre mesi del 2020. Il saldo peggiore da sette anni a questa parte. Una sorta di anticipo dello tsunami che l’epidemia di Coronavirus ha scatenato e che del periodo in esame ha effettivamente coperto solo una ventina di giorni. Aggiungendosi, altresì, a una crisi latente: l’ultimo trimestre del 2019 aveva già lasciato sul terreno circa 21mila imprese. A registrare il crollo è stata l’indagine periodica di Unioncamere-Infocamere sulla nati-mortalità delle imprese.
CNA Benessere e Sanità rinnova l’allarme sul dilagare dell’abusivismo che penalizza le imprese di acconciatura ed estetica e mette a rischio la salute delle persone. Il Presidente di CNA Benessere e Sanità, Antonio Stocchi, ha inviato una lettera al Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, e al presidente dell’Anci, Antonio De Caro, nella quale evidenzia che le imprese regolari sono oggi chiamate “a contrastare più di prima il diffondersi dell’esercizio abusivo della professione. Le innumerevoli segnalazioni che CNA Benessere e Sanità sta ricevendo, confermano, purtroppo, il dilagare di una pericolosa pratica illegale, che mette a repentaglio la salute dei cittadini e la tenuta degli operatori che si attengono al rispetto delle regole”.
DECRETO LIQUIDITA’ (D.L. 8 aprile 2020, n. 23) - Art. 13
Sintesi Fondo di Garanzia al 100% per FINANZIAMENTI FINO A € 25.000 PER LE PMI
Previa autorizzazione CE (già intervenuta), sono ammessi alla garanzia del Fondo nuovi finanziamenti (effettivamente aggiuntivi) con copertura al 100% a favore di PMI e persone fisiche esercenti attività d’impresa o professioni la cui attività è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19 (come da autocertificazione).
Nuovi Finanziamenti fino a € 25.000 con garanzia del 100% Fondo Centrale:
nel limite del 25% dei ricavi del soggetto richiedente, risultanti dall’ultimo bilancio depositato o dall’ultima dichiarazione fiscale (per i soggetti costituiti dopo il 1 gennaio 2019, da altra idonea documentazione, anche mediante autocertificazione);
durata fino a 72 mesi e preammortamento di 24 mesi (quindi rimborso del capitale dopo 2 anni);
aggiuntivi rispetto alla situazione debitoria dell’impresa nei confronti della banca prima dell’entrata in vigore del decreto;
accompagnati da autocertificazione attestante i danni causati dall’emergenza COVID-19.
Misure forti e straordinarie per superare l’emergenza sanitaria ed economica provocata dal coronavirus tutelando salute, livelli di reddito e tessuto produttivo; definire un percorso chiaro e ordinato per la “riapertura”, e un progetto per offrire una visione del futuro dell’Italia con riforme e interventi per rimuovere le criticità strutturali di cui soffre il Paese.
E’ molto critico il giudizio della Cna sul pacchetto di misure per il credito contenuto del decreto liquidità pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale. "Il testo non soddisfa l'urgenza di mettere a disposizione di tutti gli operatori economici la minima liquidità necessaria a far fronte alle spese correnti che devono essere onorate per non far saltare tutta la catena dei pagamenti -. Commenta Massimo Giacchetta Presidente Cna Liguria -. Senza liquidità non si potranno pagare stipendi, affitti, fornitori mettendo in crisi famiglie e altre imprese”.
Crollo verticale del fatturato per il settore del turismo. L’emergenza sanitaria ha provocato la paralisi dell’intera filiera che genera circa il 12% del Pil italiano. Anche per la Liguria la percentuale dell’economia turistica è in linea con quella nazionale così come la contrazione. Secondo le stime elaborate da Cna nel primo semestre del 2020 i ricavi del turismo subiranno una contrazione del 73%. Il giro d’affari atteso è di appena 16 miliardi di euro rispetto ai 57 miliardi dello stesso periodo dell’anno scorso. Compromessa anche la stagione estiva. Cna prevede che tra luglio e settembre mancheranno all’appello circa 25 milioni di stranieri.
SOGGETTI BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Liguria che esercitano un’attività economica tra quelle indicate dell’Allegato 1 al bando, individuate in coerenza con la S3 regionale (tranne le micro imprese di alcuni comuni dell’entroterra che sono già potenzialmente beneficiarie del bando 3.1.1. scadente il 16 aprile 2020).
INVESTIMENTI AMMISSIBILI per la digitalizzazione per migliorare l'efficienza dell’impresa e l'organizzazione del lavoro, per sviluppare soluzioni di e-commerce e fruire della connettività a banda ultralarga, garantire la continuità dell’attività aziendale mediante modalità di lavoro agile (smart working) in conseguenza dell’emergenza COVID -19.
Regione Liguria ha esteso la moratoria a tutti i finanziamenti erogati da FI.L.S.E. o Ligurcapital. Una misura concreta per dare liquidità alle imprese, primo fattore di criticità legato agli effetti negativi sul sistema economico regionale causati dall’emergenza Covid-19.
Si tratta della sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale dei finanziamenti a medio e lungo termine agevolati sottoscritti dalle imprese con Filse e con Ligurcapital.
Le imprese interessate possono inoltrare agli uffici Filse la domanda di sospensione entro il prossimo 30 giugno.
Green Building Council Italia pubblica il Manifesto che invita il governo a riconoscere il ruolo centrale del settore delle costruzioni per un futuro dell’Italia a emissioni zero e sostenibile.
Il Presidente di GBC Italia Giuliano Dall’Ò presenta il Manifesto: “Un ambiente costruito sostenibile per l’Italia del futuro: le proposte di GBC Italia” che esorta tutta la politica e le istituzioni a riconoscere il ruolo vitale del settore delle costruzioni, elenca i temi prioritari, le attività e gli strumenti necessari per il cambiamento, delineando così un chiaro piano programmatico e d’azione.
Si compone di due soli articoli il Decreto firmato dal presidente del consiglio dei ministri sulle misure per la sospensione delle attività produttive non essenziali al fine di contrastare la diffusione del virus Covid-19.
Il consiglio di amministrazione di San.Arti., di cui la CNA esprime la presidenza, ha approvato un pacchetto di misure straordinarie per sostenere le imprese ed i lavoratori dell’artigianato in questo momento così difficile per il Paese. Il fondo di assistenza sanitaria integrativa dell’artigianato ha stanziato risorse importanti in risposta alla richiesta avanzata nel recente accordo interconfederale che sollecitava l’impegno degli strumenti della bilateralità artigiana per contrastare gli effetti del Covid-19.
La CNA è vicina agli italiani e potenzia l’operatività digitale per rispondere alle esigenze di cittadini e imprese nella fase di emergenza sanitaria. Da oggi il Patronato Epasa-Itaco assicura la fornitura di servizi senza andare allo sportello, ma facendo tutto da casa. #NoiCiSiamo è la parola d’ordine del Patronato per rispondere ai bisogni delle persone. “Andando sul sito www.epasa-itaco.it è possibile richiedere tutte le prestazioni che la legge stabilisce in materia di welfare e per l’emergenza Coronavirus” – chiarisce il Patronato Epasa-Itaco. Il servizio è disponibile sull’intero territorio nazionale. Non ci sarà bisogno di mandare mail o telefonare, sarà come essere di fronte ad un operatore.
L’agevolazione consiste nell’ammissione da parte di FI.L.S.E. ai benefici del Fondo di Garanzia:
Modalità A - “Garanzia diretta del Fondo”: fornendo una copertura fino all’80% del finanziamento concesso da una Banca Convenzionata a valere su fondi non agevolati; IN ALTERNATIVA
Modalità B - “Controgaranzia del Fondo”: qualora il finanziamento sia supportato da garanzia di un Confidi Convenzionato controgarantita dal Fondo, fornendo una copertura dell’80% alla garanzia non agevolata rilasciata dal Confidi.
“Il decreto CuraItalia, contenente le misure a sostegno di famiglie, lavoratori e imprese per contrastare gli effetti dell'emergenza coronavirus sull’economia è solo un primo passo-. Commenta il Presidente Cna Liguria Massimo Giacchetta -. Le risorse messe in campo, 25 miliardi, seppure importanti, non saranno sufficienti a proteggere lavoro autonomo e piccole imprese con interventi adeguati alla drammatica gravità della situazione”.