Finalmente una decisione in nome del buon senso sulle polizze catastrofali. Se le indiscrezioni che si leggono sulle agenzie di stampa saranno confermate, CNA valuta positivamente il provvedimento del consiglio dei ministri, grazie all’impegno del Presidente del Consiglio, di prorogare a gennaio del 2026 l’entrata in vigore dell’obbligo di assicurazione contro gli eventi catastrofali per le piccole imprese.
Il governo ha accolto le ripetute richieste della Confederazione e di tutto il sistema produttivo di spostare in avanti l’obbligo a causa dei molti
elementi di incertezza. La proroga a gennaio è senza dubbio adeguata per sciogliere una serie di nodi interpretativi, fissare criteri e requisiti standard dei contratti, realizzare il portale Ivass che consenta alle imprese di confrontare le offerte e scegliere in modo consapevole. Il tavolo convocato per lunedì prossimo al Mimit con le associazioni datoriali diventa ora un prezioso appuntamento per definire in tempi rapidi il percorso per costruire un quadro chiaro ed efficiente.
Il termine è differito e differenziato a seconda della dimensione delle imprese: al primo ottobre 2025 per le medie imprese e al primo gennaio 2026 per le piccole e micro imprese.
Rimane invece fermo al primo aprile il termine per le grandi imprese, per le quali non scatteranno però le sanzioni: per ulteriori 90 giorni non si terrà infatti conto dell’eventuale inadempimento dell’obbligo di assicurazione nell’assegnazione di contributi, sovvenzioni o agevolazioni di carattere finanziario a valere su risorse pubbliche, anche con riferimento a quelle previste in occasione di eventi calamitosi e catastrofali.
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Cna e Legacoop Liguria entrano a far parte di uno dei 34 Spoke nazionali nati per accompagnare le imprese in percorsi di trasformazione digitale grazie al progetto nazionale DIGITAL ACE – Artisanal and Cooperative Enterprises.
Regione Liguria calendarizza gli incontri sul territorio per presentare i bandi Fesr 2021-2027 in uscita nei primi sei mesi del 2025.
Dopo l'approvazione in Giunta regionale della delibera, è stato firmato l’accordo tra Regione Liguria, organizzazioni sindacali regionali, confederali e di settore, e categorie datoriali (Cgil, Filcams Cgil, Cisl, Fisascat Cisl, Uil, Uiltucs, Confindustria, Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato e Cna) per l’attuazione degli interventi a sostegno delle imprese del settore per il 2025. L’accordo è propedeutico all’emanazione dell’Avviso pubblico relativo ai Bonus assunzionali a valere su risorse afferenti il PR FSE+ 2021-2027.