Con una dotazione di 14 milioni, Regione Liguria ha approvato il bando 2.1.2 - Efficientamento energetico delle MPMI e delle grandi imprese con incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive per sostenere gli investimenti in ambito di efficientamento energetico di micro, piccole, medie e grandi imprese del territorio.
L’obiettivo è favorire un modello di sviluppo sostenibile e competitivo: attraverso contributi a fondo perduto e prestiti a tasso agevolato è possibile finanziare interventi per la riqualificazione energetica di immobili, impianti e processi produttivi, compresa l'installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza.
Per le micro, piccole e medie imprese, l’agevolazione può arrivare a coprire fino al 90% dell’investimento, così articolata:
- contributo a fondo perduto fino al 43%
- finanziamento agevolato dell'1,50% annuo fino al 45% e
- un ulteriore 3% per l’abbattimento dei costi di garanzia.
Importante comunicazione per le ditte del settore cosmetico: Cna La Spezia informa che a seguito dell’adozione del Regolamento (UE) 2025/877 dal 1° settembre 2025 è stata vietata l’immissione sul mercato e l’utilizzo di cosmetici contenenti una serie di sostanze classificate come CMR, molte delle quali fino ad oggi utilizzate in prodotti di largo consumo. L’elenco aggiornato comprende oltre 20 nuove sostanze completamente vietate nei prodotti cosmetici.
Nuovo bando PR FESR, Azione 1.1.1 da 5 milioni per sostenere i progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nell’ambito dell'area strategica “Salute e Scienze della Vita”, individuata dalla Smart Specialisation Strategy regionale (S3). La misura intende potenziare la filiera biomedicale ligure per creare occupazione sul territorio e consolidare la presenza sui mercati nazionali e internazionali.
Regione Liguria ha approvato il decreto dirigenziale che rende pienamente operativa la misura da 1,7 milioni di euro destinata alla riqualificazione delle aree urbane a rischio di tenuta della rete distributiva e al funzionamento dei CIV - Centri Integrati di Via. La dotazione economica proviene dai contributi versati dalle medie e grandi strutture di vendita insediate sul territorio ligure e verrà così reinvestita a favore del commercio di prossimità.
Il marchio regionale “Artigiani in Liguria” si amplia, accogliendo due nuovi settori strategici dell’artigianato locale: Gastronomia tipica del territorio e Acconciatori. La Commissione regionale per l’Artigianato, in collaborazione con CNA Liguria, Confartigianato Liguria e il sistema delle Camere di Commercio liguri, ha elaborato e approvato i disciplinari relativi a queste due professioni, ampliando così il numero dei settori riconosciuti dal marchio regionale.
Il 10 dicembreprossimol’Unesco voterà a Nuova Delhi la candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’umanità. La candidatura, promossa dal
“I dazi al 30% rischiano di avere un effetto devastante e sarebbero insostenibili per il sistema produttivo italiano per le micro e piccole imprese per le quali l’export verso gli Stati Uniti rappresenta quasi il sesto del totale, una quota superiore a quella delle esportazioni complessive verso l’altra sponda dell’Atlantico -. Commenta il neoeletto Presidente Cna Liguria Gianluca Gattini.
L’assemblea quadriennale di Cna Liguria ha eletto il suo nuovo Presidente per il mandato 2025-2029: Gianluca Gattini alla guida dell’Confederazione Nazionale dell’Artigianato e piccola e media Impresa della Liguria.